Concezione della sicurezza sociale in breve

Non è un segreto per nessuno che la civiltà moderna ha accumulato molti problemi, legati non soltanto ai fattori biosferici ed ecologici, ma anche nella sfera sociale non si intravvede il benessere. E il problema non stia tanto nell’attività di oppressione della biosfera e dei popoli, perpetrata da alcuni individui, quanto piuttosto nell’inattività di tutti gli altri! E anche nel fatto che gli scopi dichiarati dal governo troppo spesso differiscono dagli scopi, realmente posti davanti a lui. Siffatta gestione però (quando gli obiettivi conseguiti differiscono da quelli per i quali l’apparato statale dichiaratamente lavora, e per giunta questi obiettivi che vengono conseguiti non diventano manifesti neanche dopo il loro conseguimento, mentre gli scopi dichiarati si proclamano «temporaneamente non raggiunti» in forza di questi o quelli problemi; ma quello che dal punto di vista di alcuni soggetti rappresenta un problema impedente di raggiungere questo o quel scopo, può benissimo essere lo scopo della gestione di altri soggetti) può aver luogo solo nella società politicamente e gestionalmente ignorante. E le scuse del tipo: «Cosa posso fare io da solo?» che escono dalle bocche dei milioni, oppure «Il governo deve fare maggiori sforzi per assicurare il benessere di tutti!» — non aiutano a risolvere il problema, ma soltanto indicano che lo scusante è d’accordo con lo stato di cose attuale – d’accordo che esso venga governato, che qualche «élite» viva meglio di lui senza avere per questo ragioni e meriti particolari; d’accordo a non capire niente nella vita della società nel suo complesso, come se la sua vita non dipendesse dalla vita di tutta l’umanità. Ma non è così.

Ogni società in qualche modo si governa, cosicché il processo storico globale può essere considerato come il processo globale di gestione che, in primo luogo, include l’insieme dei processi gestionali regionali (politiche degli Stati regionali e delle forze internazionali non formalizzate in quanto stato: mafie, giudaismo della diaspora), e, in secondo luogo, scorre nei processi della vita terrestre e cosmica gerarchicamente superiori rispetto a lui.

Alla base della Concezione della Sicurezza Sociale sta la Teoria Sufficientemente Generale della Gestione (sufficientemente generale per poter descrivere in base a essa qualsiasi processo di gestione o autogestione). Dalla posizione della TSGG tutti i mezzi di gestione della società umana possono essere suddivisi in generici gruppi, gerarchia dei quali secondo un “ordine di priorità” si costruisce da più efficienti a meno efficienti. Questi strumenti per influenzare la società, l’uso intelligente dei quali permette di governare la sua vita, sono:

  1. Informazione di carattere concettuale (visione del mondo): metodologia, appropriandosi della quale le persone costruiscono — individualmente e in cooperazione — i propri «automatismi standard» di riconoscimento dei processi particolari nella pienezza ed integrità del creato e definiscono nella propria percezione il loro ordinamento gerarchico nell’inclusione reciproca. Essa sta alla base della cultura mentale e della pienezza dell’attività gestionale, incluso il pieno potere intersociale sia nei limiti di una regione, sia sulla scala globale.
  2. Informazione di carattere cronologico di tutte le branche della Cultura e del Sapere. Essa permette di vedere la direzione dell’andamento dei processi e confrontare tra loro le varie branche della Cultura in generale e le branche del Sapere. Se una persona, basandosi sul senso della misura, si impadronisce della visione del mondo adeguata all’ordine del creato, questa le permette di individuare singoli processi, passando il flusso «caotico» dei fatti e degli eventi attraverso un «setaccio» concettuale — la soggettiva misura umana di identificazione. (In questo contesto sotto termine “cultura” si intende tutta l’informazione non trasmissibile geneticamente nel susseguirsi delle generazioni).
  3. Informazione di carattere descrittivo, dati di fatto: la descrizione dei processi particolari e delle loro interconnessioni è l’essenza dell’informazione rientrante nel terzo gruppo, al quale appartengono credi religiosi, ideologie laiche, tecnologie e le conoscenze fattuali di tutte le discipline scientifiche.
  4. Processi economici come meccanismi di influenza, subordinati a mezzi puramente informativi di influenza tramite finanze (soldi) che siano una forma estremamente generica d’informazione di carattere economico.
  5. Mezzi di genocidio che colpiscono non solo viventi, ma anche generazioni future, distruggendo il loro potenziale geneticamente condizionato di acquisire e sviluppare il patrimonio culturale degli avi: ricatto nucleare – la minaccia di attacco; alcolico, tabagistico e altro genocidio narcotizzante, additivi alimentari, tutti gli agenti inquinanti, alcuni farmaci — impiego reale; «ingegneria genetica» e «biotecnologie» — pericolo potenziale.
  6. Altri meccanismi d’azione, soprattutto violenti, — le armi nel senso tradizionale della parola che uccidono e mutilano esseri umani, rovinano e distruggono oggetti tecnici e materiali della civiltà, tangibili monumenti della cultura e portatori del loro spirito.
    Anche se demarcazioni univoci tra i meccanismi di influenza non vi sono, in quanto molti di essi possiedono delle qualità che consentono di collocarli nei diversi gruppi, tuttavia la loro classificazione gerarchicamente ordinata che abbiamo riportato sopra permette di evidenziare fattori dominanti di influenza che possono essere usati come mezzi di gestione, in particolare, come mezzi di soppressione ed eliminazione dei fenomeni gestionalmente e concettualmente inaccettabili nella vita della società.

Se applicare questa classifica a un sistema sociale, allora questi gruppi rappresentano i mezzi generici di gestione del sistema. Invece, se suddetti mezzi vengono usati da un sistema sociale (gruppo sociale) nei confronti di altri e le concezioni di gestione all’interno di questi sistemi (gruppi) non coincidono, allora essi diventano un’arma generica, cioè, i mezzi di guerra nell’uso più comune del termine; oppure sono i mezzi d’appoggio all’autogestione nel sistema sociale diverso, salvo incompatibilità concettuale della gestione in entrambi i sistemi.

L’ordine indicato fissa delle priorità attribuite ai gruppi dei meccanismi di influenza sociale, in quanto modificazioni dello stato sociale che avvengono sotto l’influsso dei mezzi appartenenti al gruppo di priorità più alta hanno le conseguenze assai più gravi di quelle che avvengono sotto l’influsso dei mezzi appartenenti ai gruppi di priorità più bassa, anche se si svolgono più lentamente senza «effetti rumorosi». Cioè, nei periodi storici lunghi la rapidità d’azione cresce dal primo gruppo al sesto, mentre irreversibilità dei risultati del loro impiego, che sotto molti aspetti determina l’efficienza della soluzione dei problemi nella vita della società nel senso una volta per tutte, — cala.

Per esercitare il pieno controllo sulla società è necessario non solo avere un’idea delle priorità dei meccanismi di gestione, ma anche saper agire su di loro. Dunque, sottrarsi all’influsso delle priorità informative è impossibile. Dalla guerra è possibile scappare laddove la guerra non c’è, è possibile evitare tutti i mezzi di genocidio, è persino possibile estraniarsi dalla vita sociale e passare all’economia naturale. Ma nessuna persona al mondo può sostituirsi alla società, perciò, restando vivere nella società, volente o nolente, dovrà tener conto di questa e anche di coloro che la governano. La posizione di CSS è la posizione per cui la vera democrazia è possibile soltanto quando ogni membro della società capisce COME la società viene governata nel suo complesso e CHE SCOPO ha questo governo. In altre parole, padroneggia tutti i mezzi di gestione e con la sua attività coscientemente sostiene gli scopi posti dinanzi a lui in quanto membro della società e dinanzi alla società nel suo complesso. Ma per raggiungere l’unità degli scopi di tutta la società è necessario che ogni suo membro raggiunga determinata cultura del pensiero e determinata concezione del mondo:

Se ricordiamo il corso scolastico di biologia, conosciuto a tutti, e gettiamo lo sguardo nella propria psiche, potremo affermare che la copertura informativo-algoritmica del comportamento umano comprende: 1) istinti innati e riflessi incondizionati (sia del livello intercellulare e cellulare, sia del livello dei tipi di tessuti, organi, sistemi e corpo nel suo complesso), nonché i loro vesti sviluppati nella cultura; 2) tradizioni culturali che stanno sopra istinti; 3) propria comprensione limitata dai sensi e dalla memoria; 4) «intuizione in generale» — quello che affiora dall’inconscio dell’individuo, gli giunge dalla psiche collettiva, rappresenta frutto delle allucinazioni esterne и dell’ossessione nell’accezione inquisitoria di questo termine; 5) guida di Dio nell’ambito del disegno provvidenziale, effettuata in base a tutto sopra elencato, eccetto allucinazioni e ossessione come diretti intrusioni dall’esterno nella psiche altrui contro il volere e la volontà consapevole del suo possessore.

Nella psiche di ogni individuo c’è possibile oppure reale posto a tutto questo. Ma c’è anche quello che distingue l’umanità dalla biosfera del pianeta, però a questo biologia, psicologia e sociologia non prestano l’attenzione e di questo non scrivono né nei libri scolastici, né nei libri universitari. L’essenza di tale silenzio consiste in:

Ogni esemplare della specie «homo sapiens» può essere portatore di una delle seguenti organizzazioni psichiche più o meno stabili:

  • Di tipo animale — quando tutto il comportamento dell’individuo è asservito agli istinti e alla soddisfazione dei bisogni istintuali, senza tener conto delle circostanze.
  • Di tipo biorobot, «zombie» — quando alla radice del comportamento stanno automatismi culturalmente condizionati e il conflitto psicologico interno «istinti» — «automatismi condizionati culturalmente» in situazioni comportamentali nella stragrande maggioranza dei casi si risolve a favore degli automatismi culturalmente condizionati. Però, se modificate circostanze storico-sociali chiedono rinunciare alle norme tradizionali di questa o quella cultura e elaborarne nuove, allora «zombie» dà la preferenza alla tradizione consolidata e rinuncia alle possibilità creative.
  • Di tipo demoniaco — i suoi portatori sono capaci di creare и con atto volitivo possono scavalcare sia diktat degli istinti, sia le norme culturali storicamente formate, elaborando nuove modalità di comportamento e trovando soluzioni dei problemi che nascono nella loro vita privata e nella vita sociale. Sarà questo male o bene nel senso terreno di questi fenomeni nella percezione dell’entourage — dipende dalla loro reale moralità. Acquisendo questo o quel potere nella società, il demonismo chiede incondizionato asservimento a se stesso, generando i più crudeli e sofisticate forme di oppressione degli persone. Una delle varianti più sofisticate di manifesta costrizione delle persone circondanti alla virtù a titolo di modello di comportamento ha riportato F. M. Dostoevskij in «Il villaggio di Stepančikovo e i suoi abitanti» (Foma).
  • Di tipo umano – ogni suo portatore è consapevole della missione dell’uomo — essere vicario di Dio sulla Terra. Quindi, egli costruisce i suoi personali rapporti con Dio lungo la Vita di conseguenza e coscientemente, volitivamente e sinceramente contribuisce alla realizzazione della Divina Provvidenza così, come egli la sente e comprende. La retroazione (nel senso di indicazione dei suoi errori) viene attuata dall’Alto nel modo che l’uomo si ritrova in queste o quelle circostanze che corrispondono al senso delle sue preghiere e le intenzioni. In altre parole, Dio parla con gli esseri umani il linguaggio delle circostanze della vita.

Ancora un tipo psichico hanno generato esseri umani stessi.

  • Calato nella snaturatezza — quando un soggetto, appartenente alla specie «Homo sapiens», usa diverse sostanze psicotrope: alcool, tabacco e più pesanti narcotici dei nostri giorni. Questo comporta un’innaturale alterazione della fisiologia del corpo umano sia dal punto di vista del metabolismo, sia dal punto di vista della fisiologia del campo biologico, che come conseguenza ha plurime e variegate disfunzioni dell’attività psichica in tutti i suoi aspetti (cominciando dal lavoro degli organi dei sensi e finendo con l’intelletto e manifestazione della volontà)1 caratteristici per l’organizzazione psichica di tipo animale, zombie, demone (portatori della psiche di tipo umano non compromettono il funzionamento del proprio cervello). Così il soggetto simil-umano diventa portatore dell’organizzazione psichica che non ha un posto naturale nella biosfera e con la qualità del suo comportamento non corrispondente alle condizioni che si formano si dimostra come il peggiore degli animali2. E per questa sua violazione dello status predeterminato per lui nella biosfera della Terra egli inevitabilmente riceve ricompensa nella Vita.

Allo stesso modo, se il soggetto sviluppa la dipendenza dalle sostanze stupefacenti, egli avrà persistente alterazione del suo campo energetico. E corrispondentemente, secondo i parametri del proprio spirito egli smette di appartenere alla specie biologica «Homo sapiens». Inoltre, la maggior parte delle sostanze psicoattive sono dei veleni genetici, cioè, esse alterano il lavoro dell’apparato cromosomico e distruggono le strutture cromosomiche di coloro che le assumono. Le strutture cromosomiche deficienti si trasmettono alla prole il che in un modo o nell’altro mina la sua salute, potenziale dello sviluppo personale e della creatività. Questo tanto più ha luogo, quanto il concepimento avviene prima che i sistemi di riparazione delle aberrazioni cromosomiche, funzionanti nell’organismo, riescono a correggere i danni. Però, se i veleni genetici entrano nel corpo troppo spesso e in quantità tale che i sistemi di riparazione del DNA non fanno in tempo a correggere tutte le aberrazioni, la prole è semplicemente condannata alla degenerazione.

Proprio queste circostanze e permettono di chiamare questo tipo dell’organizzazione psichica — generato dagli stessi essere umani e riprodotto dalla cultura della società, — calato nella snaturatezza.

All’organizzazione psichica di tipo umano è propria – informale, non dogmatica e non rituale fede a Dio nella vita e volontaria cooperazione alla Divina Provvidenza, cioè, per l’essere umano è normale cercare di comprendere il linguaggio di Dio nel Monoteismo.

Il tipo dell’organizzazione psichica è condizionato dalla educazione, cioè, il mancato raggiungimento da parte della persona all’inizio della giovinezza dell’organizzazione psichica di tipo umano — è il risultato della viziosità della cultura sociale e dell’educazione ingiusta da parte dei genitori. Perciò essendo adulto e riconoscendo questo fatto, l’essere umano è capace passare dal qualsiasi tipo dell’organizzazione psichica all’organizzazione psichica di tipo umano che è la base per il futuro sviluppo personale e sociale.

A seconda della distribuzione degli esseri umani in base a tipi dell’organizzazione psichica, la società genera anche la propria organizzazione sociale, sviluppa la propria cultura o contribuendo alla conservazione dello stato raggiunto e recidive dei tentativi della schiavizzazione, o promuovendo il riconoscimento dell’organizzazione psichica di tipo umano come norma per la società e garantendo la sua riproduzione da parte della cultura al cambio delle generazioni in quanto base per il futuro sviluppo personale e sociale dei popoli e dell’umanità nel suo complesso.

Senza il raggiungimento dell’organizzazione psichica di tipo umano quanto meno dalla maggioranza dei membri della società è impossibile l’acquisizione del potere da parte del popolo, come è impossibile la risoluzione di quei problemi globali, legati all’attività vitale della specie Homo Sapiens, che all’inizio del XXI secolo minacciano tutta la Terra.

Che cosa sia la Concezione della sicurezza sociale?

Concezione [lat. conceptio] — 1) sistema dei punti di vista, questa o quella comprensione dei fenomeni, processi; 2) un unico, determinante
concetto, pensiero-guida di qualche opera, lavoro scientifico (Dizionario dei termini stranieri. 12 edizione, stereotip. — М.: С48 Ling. rus. 1985, 608 p.). La concezione della sicurezza sociale — è sia l’idea della costruzione di una società veramente meritevole del nome di essere umano, sia determinata concezione del mondo che permette di realizzare questa idea.

Delle informazioni che riguardano la CSS fanno parte sia teoria e ricerche economiche, sia lavori che trattano le ideologie e analisi storiche (una grande sezione del libro principale «L’acqua morta» si intitola «Disermetizzazione» ed è storica), e, la cosa più importante, le informazioni che riguardano la metodologia del conoscere, capace di aiutare a ritrovare l’accordo con se stesso e con Dio, acquisire l’organizzazione psichica di tipo umano, imparare a conoscere il mondo reale.

La concezione della sicurezza sociale rappresentata da quel elenco di lavori, nel quale essa esiste al momento attuale, è stata sviluppata, cominciando dal 1987, dal gruppo d’iniziativa sociale, che ha scelto per se il nome «Internal Predictor USSR» (IP USSR). D’allora URSS in quanto stato è scomparso, ma l’iniziativa sociale continua sotto stesso nome non soltanto perché questo nome è diventato un particolare marchio di qualità, ma anche perché noi non riconosciamo (nel senso giuridico) la liquidazione dell’URSS in attuazione delle direttive del «potere occulto globale», logge massoniche, CIA e CSN USA.

Internal Predictor USSR: spiegazione della terminologia adottata

Il termine «predictor-corrector» — è il nome di uno dei metodi della matematica numerica. In esso attraverso approssimazioni successive si trova la soluzione del problema. L’algoritmo del metodo rappresenta sempre un ciclo nel quale in successione una dopo l’altra si eseguono due operazioni: la prima — la previsione e la seconda — la verifica della previsione nell’ottica di soddisfare il requisito dell’esattezza della soluzione del problema. L’algoritmo si conclude nel caso in cui la previsione soddisfa il requisito dell’esattezza della soluzione del problema.

Inoltre, lo schema di gestione in cui il segnale di controllo viene elaborato non soltanto in base all’informazione sullo stato attuale del sistema, ma anche in base alla previsione del suo comportamento futuro, qualche volta viene anch’esso chiamato «predictor-corrector» (predittore-correttore, nella traduzione in italiano, anche se più pertinente sarebbe chiamarlo «preindicatore-correttore»). Lo schema predictor-corrector garantisce più alta qualità della gestione, in quanto una parte dei circuiti di circolazione dell’informazione è chiusa non tramite il passato già accaduto, ma tramite il futuro pronosticato. Questa circostanza permette ridurre a nulla il ritardo della gestione rispetto l’azione perturbante e nel caso di necessità passare alla gestione preventiva, dove azione governativa precede la causa che ha richiesto la gestione. Se consideriamo le situazioni conflittuali dal punto di vista della teoria gestionale, lo schema predictor-corrector abbastanza spesso esclude perfino la possibilità del conflitto con il sistema anticipatamente pronto ad esso.

Cioè, il termine «predictor-corrector» è abbastanza diffuso all’Occidente tra personale specializzato di indirizzo tecno-matematico.

Nei confronti dei sistemi sociali la gestione in base allo schema predictor-corrector, come risulta dalla storia, veniva effettuata già nell’antichità. Così i supremi sacerdoti dell’antico Egitto si chiamavano «ierofanti» che significava la loro capacità di leggere il futuro (cioè, la matrice dei possibili stati), prevedere il futuro. Quest’ultima è la base del governo, in quanto: governare vuol dire – in base alla conoscenza dei possibili stati della materia condurre il sistema (in questo caso — la società) alla determinata variante prescelta dalla moltitudine delle possibili. Naturalmente la scelta della variante è condizionata dalla reale moralità e arbitrarietà di coloro che sono innalzati fino alla preveggenza e gestione in base ad essa.

La classe sacerdotale è impegnata nella predizione del futuro (come detto, così sarà) per il bene della società.

La fonetica, il sistema radicale e concettuale della lingua russa sono tali che questa frase non può essere tradotta in altre lingue senza perdere le sfumature di significato e molti legami associativi. Per non stressare i giovanotti e le signorine di Langley con la necessità di trovare le parole adeguate nel lessico americano, abbiamo scelto un costrutto d’uso comune “predictor-corrector” che porta già in sé il significato che ci serve, ma per ora non nel senso comune bensì nel senso strettamente tecnico-matematico. In questo modo abbiamo escluso la possibilità che traduttori, a detta di А. S. Puškin «falsi cavalli dell’istruzione», eseguendo l’ordine sociale e raccattando le parole diverse, impongono al lettore anglofono la comprensione distorta, diversa di quella di cui stiamo parlando.

Al lettore russofono è utile sapere il termine predictor-corrector. Ma nei confronti delle questioni storiche e sociologiche egli dovrebbe usare le parole della propria lingua madre: ЖРЕЦ, ЖРЕЧЕСТВО, ЖИЗНЕРЕЧЕНИЕ — ad onta del fatto che per migliaia di anni i sacerdoti — gerarchia dei bizantini e traduttori della Bibbia — hanno falsato e distorto il senso oggettivamente proprio di queste parole:

A mezzo della previsione, conoscenza, parola preventivamente indirizzare il corso della vita della società verso l’assenza della povertà e il benessere, mantenendo la società in accordo con la biosfera della Terra, Cosmo e Dio.

Gli stregoni-medici sono impegnati nello sfruttamento lucroso della società in base alle conoscenze assimilate, e a questo scopo intenzionalmente coltivano nella società l’ignoranza e le conoscenze false.

In questo gli stregoni-medici si differenziano dai sacerdoti.

L’accordo della società, della sua cultura con la biosfera della Terra presuppone il livello globale di responsabilità e CURA del benessere di tutti i popoli della Terra. Siccome l’inglese nei giorni nostri è la lingua globale, usata per la comunicazione dalla gente più diversa, abbiamo dovuto provvedere personalmente affinché la gente anglofona potesse capire quello che noi abbiamo voluto far arrivare alla sua coscienza e non quello che vorranno imporre ad essa in qualità della nostra opinione i padroni dei “falsi asini dell’istruzione”.

Allo stesso modo, a noi stessi non serve il termine «concezione», in quanto esiste la parola russa “жизнестрой”; «автократия концептуальной власти», e nella lingua russa è possibile rinunciare del tutto alle parole delle lingue morte.

Però i nostri oppositori devono capire che il loro monopolio è finito. Figuralmente parlando: noi versiamo la nostra «acqua di sorgente» nel loro «vecchio mantice» affinché il loro «mantice» si scoppia: a noi non piace né il loro «mantice», né il loro stupefacente «vino»!

  1. Detto questo, non debbono autoilludersi coloro che bevono alcool, fumano per così dire «con moderazione», apparentemente “quando vogliono” (e quando non vogliono — allora non bevono e non fumano). In realtà intensità dell’azione sistemica dei vari stupefacenti sulla psiche di coloro che li assumono è tale che parlare della sobrietà del loro spirito non è possibile (le conseguenze dell’assunzione di un calice dello spumante a Capodanno, se considerare l’attività intellettuale al limite delle possibilità umane, si compensano dopo 2–3 anni e lo stesso vale per le conseguenze dell’assunzione singola di 0,5l di birra).
    In questo modo l’individuo che ammette nella propria alimentazione diversi stupefacenti e sostanze psicoattive in qualsiasi quantità, — già scende da quella via sulla quale egli può diventare pienamente umano e attuare la Divina Provvidenza. In particolare questo riguarda coloro che sono stati già avvisati, ma continuano a insistere che sono liberi di vivere come pare. Nel modo più dettagliato ciò è stato detto nel lavoro «I principi della politica per il reclutamento del personale», maggior parte del quale è anche collocata come l’Allegato nei materiali del corso «Teoria sufficientemente generale della gestione» della facoltà di Matematica applicata — processi di gestione dell’Università statale di San Pietroburgo e della facoltà dell’Istituto dell’educazione tecnico-militare e della Sicurezza (ИВТОБ) del Politecnico di San Pietroburgo. In Internet suddetti lavori sono presentati sul sito www.dotu.ru. []
  2. Charles Darwin una volta disse: La scimmia una volta ubriacatosi di brandy non lo toccherà mai più. E in questo la scimmia è molto più intelligente della maggioranza degli umani» (riportato dall’articolo «Oranghi — un branco civile», pubblicato nel giornale «Izvestija» dell’8 gennaio 2003;
    Internet-address: http://www.izvestia.ru/science/article28471) []